PPROGETTO
La scultura lignea del Settecento e le opere sacre di Paolo Saverio Di Zinno
1. Premessa e contesto
La scultura lignea rappresenta uno degli ambiti più significativi della produzione artistica dell’Italia meridionale del Settecento. In questo contesto si colloca l’opera di Paolo Saverio Di Zinno (1718–1781), scultore campobassano di primo piano, autore di un vasto corpus di immagini sacre diffuse in Molise, Campania, Puglia e Abruzzo, nonché delle celebri macchine processionali dei Misteri del Corpus Domini di Campobasso.
Nonostante la rilevanza storica e artistica, gran parte delle opere lignee di Di Zinno risulta oggi dispersa sul territorio, conservata in chiese, conventi e collezioni difficilmente accessibili. Ciò rende complessa una fruizione organica del suo patrimonio e ne limita la piena valorizzazione.
Il presente progetto intende rispondere a tale criticità attraverso un programma strutturato di digitalizzazione, catalogazione, riproduzione e musealizzazione virtuale delle opere lignee di Paolo Saverio Di Zinno.
2. Obiettivi del progetto
Obiettivo generale
Valorizzare, conservare e rendere accessibile il patrimonio della scultura lignea settecentesca, con particolare riferimento alle opere sacre di Paolo Saverio Di Zinno.
Obiettivi specifici
Digitalizzare la maggior parte delle opere lignee attribuite a Di Zinno.
Creare un catalogo digitale scientifico dell’opera dell’artista.
Realizzare riproduzioni tridimensionali mediante stampa 3D.
Istituire un Museo Virtuale di Paolo Saverio Di Zinno, accessibile online.
Integrare la fruizione virtuale con una presenza reale diffusa nei luoghi di conservazione delle opere.
3. Ambito tematico
Il progetto si concentra su:
la scultura lignea sacra del Settecento meridionale;
le opere firmate, datate e attribuite a Paolo Saverio Di Zinno;
le ore sacre, le immagini devozionali e le macchine processionali, con particolare attenzione agli aspetti tecnici, stilistici e devozionali.
4. Struttura del progetto
Il progetto si articola in due fasi principali.
FASE 1 – Digitalizzazione, catalogazione e archiviazione
4.1 Censimento delle opere
Individuazione delle opere lignee di Paolo Saverio Di Zinno presenti in chiese, musei e conventi dell’Italia meridionale.
Raccolta di dati storici, archivistici e bibliografici.
4.2 Digitalizzazione
Documentazione fotografica ad alta risoluzione.
Scansione 3D delle sculture tramite tecnologie non invasive.
Rilievo dei dettagli tecnici, costruttivi e cromatici.
4.3 Catalogazione scientifica
Ogni opera sarà corredata da una scheda contenente:
dati identificativi;
attribuzione e datazione;
materiali e tecniche;
stato di conservazione;
collocazione attuale;
apparato iconografico e modelli di riferimento;
documentazione digitale (foto, modelli 3D).
4.4 Archivio digitale
Creazione di un archivio digitale centralizzato, accessibile a studiosi, istituzioni e pubblico.
Conservazione dei dati secondo standard museali e archivistici.
FASE 2 – Riproduzione, stampa 3D e museo virtuale
5.1 Riproduzione tramite stampa 3D
Realizzazione di riproduzioni tridimensionali delle statue e delle opere lignee di Di Zinno.
Utilizzo delle riproduzioni per:
esposizioni didattiche;
percorsi tattili e inclusivi;
studio e ricerca;
riduzione della movimentazione delle opere originali.
5.2 Museo Virtuale di Paolo Saverio Di Zinno
Il Museo Virtuale consentirà:
la visita integrale dell’intero corpus delle opere censite;
la ricostruzione del contesto originario delle sculture;
percorsi tematici (Immacolate, santi, angeli, Misteri del Corpus Domini);
approfondimenti multimediali su tecnica, stile e iconografia.
Il museo sarà accessibile online tramite:
computer;
dispositivi mobili;
tecnologie immersive (VR/AR).
5.3 Integrazione con i luoghi reali
Il progetto prevede una visibilità reale e diffusa del museo virtuale nei siti che custodiscono le opere di Di Zinno:
installazione di QR code e pannelli digitali;
collegamento diretto tra opera fisica e contenuti virtuali;
valorizzazione dei territori e dei contesti ecclesiastici di conservazione.
6. Destinatari
studiosi e ricercatori;
studenti e università;
istituzioni culturali e museali;
comunità locali;
pubblico nazionale e internazionale.
7. Risultati attesi
Tutela e conservazione digitale delle opere lignee.
Maggiore conoscenza di Paolo Saverio Di Zinno come protagonista della scultura meridionale del Settecento.
Accessibilità globale a un patrimonio artistico oggi frammentato.
Sviluppo di un modello replicabile per altri artisti e contesti.
8. Conclusione
Il progetto si propone di coniugare ricerca storico-artistica, innovazione tecnologica e valorizzazione territoriale, restituendo unità e visibilità all’opera di Paolo Saverio Di Zinno. Attraverso la digitalizzazione e il museo virtuale, la scultura lignea del Settecento potrà essere riscoperta come patrimonio vivo, accessibile e condiviso, superando i limiti geografici e conservativi che ne hanno finora limitato la fruizione.

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